Liberalizzate le professioni “Bionaturali” un altro duro colpo per le estetiste.

Come avrai saputo una recente sentenza del consiglio di stato riconosce legittimità alle professioni
cosiddette “Bionaturali”(naturopati,shiatsu,ayurveda,tuina etc.).

E’ quindi possibile, per chi rientra in questa categoria , svolgere trattamenti di benessere in regime di
libera attività in maniera indipendente dall’attività estetica.

Chi si riconosce in questa categoria può quindi “mettere le mani addosso” ai clienti per trattamenti
anche fisici senza dover sottostare alle severe norme di sicurezza ed igiene a cui sono sottoposti i centri estetici.

La sentenza, come spesso accade in Italia, lascia un vuoto rimandando a regioni e Comuni il compito di regolarizzare queste attività.

La sentenza del consiglio di stato si basa sulla Legge 3/2013 nella quale si permette il libero esercizio delle attività legate alle professioni intellettuali che, tuttavia, non dovrebbero intaccare le professioni artigiane o quelle già disciplinate da leggi di settore.

Tu Cosa ne pensi?

A mio parere questa permissività rischia di svilire ancora di più il lavoro di chi, come te, studia e cerca di rispettare leggi e normative sempre più pressanti e restrittive.

Sicuramente in queste “nuove” specializzazioni ci sarà anche chi è estremamente preparato, ma credo si rischi che sempre più incompetenti siano autorizzati a mettere le mani sulle persone, promettendo benefici terapeutici che non esistono e, forse, rischiano di essere anche dannosi per
la salute di chi si sottopone a questi trattamenti.

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