La pulizia del viso

La pulizia del viso è considerata nel campo estetico il trattamento di base e serve a rimuovere dalla superficie cutanea le impurità, le cellule morte (le lamelle cornee in via di desquamazione) e i punti neri (comedoni).

Base a dir poco fondamentale nella cura e nel mantenimento delle condizioni fisiologiche della pelle.

Una pulizia del viso professionale (ovviamente per chi non ha particolari problemi quali ad esempio l’acne), andrebbe effettuata di norma, una volta al mese, proprio per assecondare il naturale ricambio cellulare che si evolve nell’arco di 30 giorni circa.

Si sa che vi sono agenti che possono causare alla pelle, specie quella del viso, stress nel vero senso letterale del termine: il fumo, lo smog, il vento, l’esposizione solare eccessiva, che causano “photo-aging“,ovvero l’invecchiamento precoce della cute.

Una detersione eseguita correttamente è, per l’estetista, il biglietto da visita per la fidelizzazione del cliente.

Ricordiamo brevemente i vari step per una corretta pulizia della pelle in quanto è una vera e propria “preparazione” a quelli che saranno i trattamenti successivi: e da essa dipende spesso il risultato finale.

Si esegue semplicemente applicando con i polpastrelli un buon latte detergente con movimenti circolari, ma senza farlo assorbire, comprendendo anche collo e decolleté.

Consigliamo di togliere i residui con lavette umide che possono essere riutilizzate dopo il lavaggio in lavatrice e non le vecchie spugne spesso nido di germi.

La vera detersione viene effettuata attraverso l’uso di uno scrub classico , di un gommage o di uno scrub con peptide di nuova generazione.

Sostanzialmente la differenza tra i tre è che nello scrub troveremo granuli leggermente più grossi e con un potere esfoliante maggiore ma che possono essere troppo aggressivi per la pelle, nel gommage granuli gommosi molto meno abrasivi.

Mentre lo scrub biomimetico contiene un peptide che agevola un’esfoliazione dolce ed è adatto anche alle pelli ipersensibili così comuni in questo periodo.

Lo scrub e il gommage vanno applicati sempre con i polpastrelli e con movimenti circolari, insistendo nelle zone del viso maggiormente grasse, o al contrario secche in modo che eventuali cellule morte, o eccessi di sebo, vengano rimossi.

Lo scrub Biomimetico si presenta come una crema morbida che si spalma con facilità senza bisogno di sfregare, si lascia in posa per 5/7 minuti e ti toglie con lavette umide.

Anche in questo caso, si comprende anche la zona di collo e décolleté.

Vaporizzazione

La vaporizzazione è utile per aprire i pori e facilitare in questo modo la successiva fuoriuscita di sebo quando si effettuerà la spremitura.

Occorre mantenere l’apparecchio a circa 20 cm dal viso del cliente e attendere circa 7 minuti. In presenza di rossori o capillari fragili consigliamo di coprire la parte con bandelettes imbibite in siero calmante o Acqua termale .

Alcuni fattori potenziano l’effetto cosmetico:
• l’umidità, perché macera lo strato corneo (la parte esterna della cute) provocando la dilatazione dei pori.
• l’aumento della temperatura cutanea, perché diminuisce la viscosità del sebo e quindi facilita la ri-mozione dei
comedoni (punti neri).
• la vasodilatazione, perché stimola l’ossigenazione dei tessuti.

Spremitura

E’ uno degli step al quale bisogna prestare maggiormente attenzione.

La spremitura consiste semplicemente nello schiacciare punti neri e bianchi in modo che il sebo fuoriesca.

Si utilizza una velina pulita, che durante quest’operazione verrà cambiata con frequenza proprio per evitare che l’infiammazione, principalmente dovuta all’acne ad esempio, si diffonda su tutto il viso.

Occorre procedere con delicatezza, pulire bene la pelle, avendo l’accortezza di disinfettarla una volta terminata quest’operazione.

Evitare assolutamente di forare con aghi o oggetti simili eventuali comedoni o grani di miglio. Si potrebbe avere un peggioramento della situazione incorrendo in eventuali noiose infezioni.

L’ozono solitamente è incluso nel vaporizzatore e serve, oltre che a facilitare la chiusura dei pori, a disinfettare la pelle.

Tonificazione

Si esegue appoggiando sul viso delle veline imbibite con un tonico analcolico per evitare ulteriori stress alla pelle dopo la spremitura.

L’ideale è l’utilizzo di un prodotto lenitivo con principi attivi dalle proprietà calmanti, antisettiche, antibatteriche, ristrutturanti cutanee riequilibranti il pH.

Attendere qualche minuto.

La pelle assorbirà tutte le benefiche sostanze che la lasceranno fresca e ristorata.

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