Addio ai VOUCHER!

Anche stavolta sembra che l’Italia faccia la scelta meno intelligente ed abbia abolito uno strumento molto utile per poter far lavorare a norma i lavoratori saltuari o chi non riusciva ad effettuare un numero di ore tale da giustificarne l’assunzione, da parte del datore di lavoro.

I voucher erano sicuramente di grande aiuto ai datori di lavoro, che potevano far lavorare, a norma di legge, chi li aiutava nella propria attività, anche se questo avveniva in maniera occasionale o per un esiguo numero di ore.

Non è servito il coro compatto delle critiche sollevate dal mondo delle imprese, la paura dei referendum (minacciato dalla CGIL) ha portato il Governo alla soluzione più drastica: l’abolizione definitiva dei voucher.

Questo grazie al Decreto Legge, 17/03/2017 n° 25, G.U. 17/03/2017.

Sulle forti preoccupazioni per arginare il lavoro nero, nelle prossime settimane, ha spiegato il premier Gentiloni al termine del Cdm, cercheremo “di rispondere ad una esigenza che certamente l’eliminazione dei voucher non risolve, per una regolazione seria del lavoro saltuario e occasionale“.

L’abrogazione, intanto, delle norme su voucher e appalti, sterilizza i referendum di maggio, nella consapevolezza – ha aggiunto il presidente del Consiglio – “che l’Italia non aveva certo bisogno nei prossimi mesi di una campagna elettorale su temi come questi e nella consapevolezza che la decisione è coerente con l’orientamento che è maturato nelle ultime settimane in Parlamento“.

L’addio vero e proprio ai Voucher partirà dal 1 Gennaio 2018 dando così la possibilità, a chi li aveva già acquistati di utilizzarli nell’anno solare in corso.

La linea del Governo è stata quella di scongiurare i costi di un altro referendum, dopo quello fallimentare dello scorso 4 Dicembre.

Tuttavia questo crea parecchi pensieri ai lavoratori e ai datori di lavoro perché i voucher acquistati nel 2016, corrispondenti a circa 130 milioni di ore lavoro, equivalgono a qualcosa come 60mila lavoratori.

L’abolizione dei Voucher fa, quindi, pensare ad un ritorno del lavoro nero anche per queste persone, che in qualche modo erano riuscite ad essere regolarizzate.

Avevi utilizzato i Voucher nel tuo centro estetico?

Cosa ne pensi di questo decreto legge che, ancora una volta, sembra andare contro la gente che lavora e a chi offre un lavoro?

A mio parere siamo di fronte all’ennesimo esempio di come, in Italia, si faccia di tutto per non aiutare le persone che si danno da fare.

Per un azienda o piccola impresa è veramente difficile assumere qualcuno, vista l’altissima tassazione.

Quando viene trovato un modo che possa permettere di far lavorare saltuariamente una persona, aiutando sia il lavoratore stesso , sia l’imprenditore questo viene abolito.

Sicuramente non ci sarà una conversione delle persone che lavoravano grazie ai Voucher in assunzioni, ma certamente la conversione sarà in lavoro nero e quindi, zero tutela per il lavoratore e rischi per in datore di
lavoro.

Ancora una volta…Grazie Italia!

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