11 utilizzi segreti dell’acqua ipertermale di Abano Terme che devi assolutamente conoscere.

Secondo la leggenda l’acqua della fonte, le cui sorgenti si troverebbero nel giardino dell’Eden, guarisce dalla malattia e ringiovanisce chi ci si bagna.

No non parliamo dell’immaginario giardino dell’Eden, ma del Territorio del Bacino Termale Euganeo dove l’acqua ipertermale sgorga ricca, pura e caldissima donando da millenni salute e bellezza.

Queste terme, adagiate ai piedi di ridenti colline protette come parco naturale, sono famose in tutto il mondo per l’unicità e la composizione quali-quantitativa delle sue acque le cui sorgenti portano in superficie il potere dei quattro elementi originati dal caos primordiale (fuoco, aria, acqua, e terra) che sono alla base dell’ordine delle cose e dell’organizzazione dell’Universo.Ogni elemento non può esistere senza l’altro, avendo la capacità di mutarsi l’uno nell’altro.

L’Acqua ha una grande valenza esoterica ed è la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque ataviche preserva e da inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l’acqua è un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione.

L’Aria tutto ciò che è gassoso, inodore, insapore e comburente. Tra tutti gli elementi è quello più sottile, perché invisibile, non può essere afferrata e trattenuta. L’aria è lo spazio intangibile che avvolge e permea l’intero universo, l’invisibile che respiriamo, perciò è l’energia vitale senza la quale non ci sarebbe la vita.

Il Fuoco è l’agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco è un elemento dinamico, poiché genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole a un livello di perfezione maggiore.

La Terra è l’elemento di tutta la natura considerata da molte tradizioni il più sacro e divino, giacché simboleggia la materia primordiale. La Terra è al tempo stesso materna e nutriente, ma anche pratica, concreta, solida e potente.

Da dove viene l’acqua ipertermale?

Le acque termali del bacino Euganeo, di origine meteorica, si raccolgono nei bacini incontaminati dei Monti Lessini sulle Prealpi Venete a una quota di circa 1500 metri. Defluiscono nel sottosuolo fino a una profondità di 2000-3000 metri dove si arricchiscono di sali minerali, e dopo aver percorso i circa 80 chilometri necessari a raggiungere gli stabilimenti delle Terme Euganee, sgorgano nuovamente in superficie a temperature elevatissime, anche superiori agli 85 °C. S’ipotizza che i tempi di permanenza nel sottosuolo siano dell’ordine di decine di migliaia di anni.

Durante il lungo viaggio verso la superficie, l’acqua si arricchisce di minerali i (zolfo, sodio, potassio, bicarbonato, zinco, fluoro) e oligoelementi (traccia di rame, ferro, rame, selenio,)

Che vuol dire ipertermale

Si definisce ipertermale un’acqua che sgorga a una temperatura superiore a 40° C.

Ad Abano Terme l’acqua ha una temperatura di 87°c con conseguente ricchezza di macro e microelementi disciolti che per caratteristiche chimico-fisiche sono uniche al mondo. E’ classificata come salsobromoiodica

L’acqua ipertermale e la salute

La composizione chimica e la temperatura dell’acqua giocano un ruolo importante sull’azione terapeutica del fango e nello sviluppo della particolare microflora vegetale (alghe) e animale (microrganismi) che si forma durante il processo di maturazione dell’argilla.

Le acque salsobromoiodiche sono note per l’azione antiinfiammatoria (agendo su flogosi croniche), e stimolante. Sono utilizzate in quasi tutti gli ambiti di patologia suscettibili di terapia termale anche se con proprie peculiarità riguardo le indicazioni, le azioni biologiche ed i risultati terapeutici

I quattro elementi primordiali giocano un ruolo importante per la salute dell’uomo:

L’ACQUA IPERTERMALE ripristina la capacità dell’organismo di autoripararsi grazie a sostanze naturali con specifiche attività. Viene utilizzata per la rieducazione motoria nelle moderne piscine e per la balneoterapia anche dopo il fango. Indicata anche per alleviare i disturbi di alcune malattie della pelle Fra le varie azioni benefiche che l’acqua delle terme di Abano esercita sull’intero organismo vi sono:

o Azione antiinfiammatoria, stimolazione del sistema immunitario, azione antisettica, azione antiedemigena e risolvente,

o Azione di stimolazione del sistema immunitario perché le acque delle Terme di Abano generano una stimolazione del sistema immunitario permettendo la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti.

o Azione risolvente: determinata dalla capacità osmotica dell’acqua delle terme di Abano e Montegrotto, questa azione allontana dall’organismo (mediante un processo di osmosi dal corpo verso l’esterno) elementi corpuscolari e prodotti delle infiammazioni. Questa azione riesce a ridurre gonfiori ed edemi. Inoltre grazie alla balneoterapia si aiuta il dimagrimento.

L’ARIA sotto forma di vapore dona sollievo a bimbi e adulti nei problemi laringoiatrici. Esplica un’azione sulle mucose generando un’azione vasodilatatoria con aumento della composizione sierosa del muco e delle capacità della clearance mucociliare. Ciò significa migliorerà notevolmente le capacità respiratorie, produrrà una maggiore reattività delle mucose e renderà più facile il fenomeno di eliminazione delle impurità durante la respirazione. Ideale nelle sinusiti, raffreddori frequenti, stati allergici.

IL FUOCO riscalda l’acqua purificandola e consentendole di sciogliere una maggiore quantità di macro e microelementi durante il lungo percorso sotterraneo.

“L’Acqua che sgorga dal Fuoco” che “senza danno fa recuperare il perduto vigore e si placa per il sofferente, che ritorna alla salute, la malattia” così Claudiano definiva nel IV secolo d.c. la magia sprigionata dallo sgorgare di acque a 87°C dal sottosuolo euganeo.

La TERRA miscuglio di argille preziose che intervengono nelle malattie osteoarticolari e purificano la pelle. Il fango termale di Abano e Montegrotto è noto per le sue proprietà antinfiammatorie che consentono di trattare patologie di varia natura:

o l’artrosi

o l’osteoporosi

o l’artrite

o la tendinite

o il mal di schiena

Tutto ciò è possibile perché il fango termale in seguito ad un processo di maturazione in vasche di acqua salsobromoiodica, viene arricchito di microorganismi che risultano particolarmente salutari per il fisico e nella lotta alle malattie croniche legate a flogosi e infiammazioni. Ad Abano e Montegrotto il benessere è racchiuso nel fango termale, unico fango con brevetto depositato presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti, illustre conferma dell’unicità di questa preziosa risorsa naturale.

Il fango è una miscela d’argilla e acqua termale che produce le condizioni ideali per lo sviluppo dimicroalghe dotate di particolari proprietà curative. L’eccezionalità del fango termale di Abano e Montegrotto è dovuta alle condizioni ambientali del bacino di Abano – Montegrotto – Battaglia che si sono rivelate ottimali per la crescita di ETS-05, un particolare cianobatterio in grado di produrre sostanze dotate di un’elevata attività antinfiammatoria. Queste proprietà hanno trovato ulteriore conferma nelle analisi condotte dal Centro Studi Termali Pietro d’Abano. Ideale per la cura dell’osteoporosi, osteoartrosi e reumatismi extra-articolari, il fango termale euganeo è una vera e propria fonte di benessere priva, anche dopo ripetuti trattamenti, degli effetti collaterali dei farmaci tradizionalmente utilizzati.

L’Acqua Ipertermale e La Bellezza

L’acqua è il principio di ogni ecosistema, copre il 70,8% della superficie terrestre ed è anche il principale costituente del corpo umano. Tali considerazioni dovrebbero bastare a farci capire quanto questo elemento sia fondamentale, non solo per la vita ma anche per la nostra bellezza.

Soprattutto se pensiamo alle acque termali.

Non è un caso, infatti, che in campo beauty esista una branca che prende il nome di cosmetica termale.

Del resto, già gli antichi romani conoscevano bene le virtù di numerose sorgenti e facevano a gara per costruire bagni termali sempre più imponenti.

L’acqua ipertermale è un vero toccasana per la pelle, specie per quella più sensibile e facile ad arrossarsi, perché i suoi principi attivi sono in grado di regalare all’epidermide grandi benefici. Si tratta di un vero e proprio elisir di giovinezza capace di portare indietro nel tempo le lancette dell’orologio e di donare un viso levigato e luminoso.

L’acqua ipertermale di Abano Terme: idrata, protegge, lenisce, ristruttura e deterge.

Grazie al suo contenuto di minerali e oligoelementi, ammorbidisce la pelle, lenisce le irritazioni e la protegge la pelle dalle aggressioni ambientali agendo da antiossidante naturale.

Vaporizzare l’acqua termale anche più volte al giorno sul viso e sul corpo è il rimedio più naturale per idratare la pelle secca perché i sali minerali presenti in quantità biocompatibile hanno la capacità di trattenere l’acqua nelle cellule cutanee. Durante la notte aiuta la rigenerazione cellulare cutanea.

Vari utilizzi di questo prodigio della natura

Quando fa caldo, sempre più italiane amano spruzzare l’acqua termale sulla pelle. Bene, è un buon inizio. In realtà, queste bombolette, che racchiudono piccoli prodigi di tecnologia naturale, dovrebbero essere usate tutto l’anno e non solamente quando si ha voglia di un po’ di frescura a portata di mano. Volete qualche buona ragione per inserire l’acqua termale nella vostra beauty routine?

1. Al mattino: fresca dal frigo, è perfetta per dare una “botta di vita” alla pelle, mentre la sera, dopo lo strucco, la prepara a ricevere il trattamento da notte.

2. Se l’allenamento sportivo è stato particolarmente massacrante e il viso è stravolto dal rossore, spruzzate l’acqua termale e la carnagione ritorna del suo colore naturale. Ovviamente, spruzzata sul corpo, l’acqua termale allevia la stanchezza.

3. Parte del rituale serale e mattutino di idratazione: spruzzata dopo la pulizia funziona come una vera e propria “essenza” idratante e remineralizzante. Spruzza l’acqua ipertermale sul viso e lasciala asciugare per 10-15 sec, la pelle deve rimanere leggermente umida, e applica il tuo siero (o direttamente la crema) abituale, in modo che la pelle assorba tutti i minerali dell’acqua dalle molteplici proprietà: lenitive, idratanti, antiossidanti ecc.

4. Strano ma vero, l’acqua termale e un ottimo Spray da finish per il trucco. Va polverizzata a circa 30 centimetri dal viso. Ha un leggero potere fissante ed aiuta ad attenuare il residuo leggermente polveroso che rimane sulla pelle dopo aver usato la cipria, illuminante, blush e terra in polvere. Idrata la pelle e la rende luminosa.

5. Toglie ogni traccia di struccante. Il viso non ti sembra mai ben pulito anche dopo latte+tonico? Usa l’acqua termale perché, rispetto all’acqua del rubinetto, ha il vantaggio di essere priva di calcare, quindi non disidrata la pelle.

6. È altamente lenitiva, quindi perfetta dopo la depilazione o per calmare la pelle che “scotta” dopo un’overdose solare. Molte acque termali sono infatti indicate per trattare pelle sensibile, eczemi, allergie e la dermatite atopica

7. Dopo gli interventi di chirurgia estetica dà comfort alla pelle, diminuendo gli arrossamenti.

8. In famiglia: lenitiva dopo la rasatura oppure per alleviare gli arrossamenti sul sederino del bebè.

9. Capelli: usala per ravvivare l’ondulazione un po’ molliccia. Oppure per rimettere in riga la frangia o qualche ciocca che, durante la notte, hanno preso una brutta piega. Spruzzare e poi asciugare con il phon senza lavare i capelli.

10. Giri in motorino o in bicicletta nel traffico della città? L’acqua termale aiuta a neutralizzare gli effetti dannosi dell’inquinamento riequilibrando il Ph cutaneo alterato.

11. In ufficio, l’aria condizionata d’estate (oppure l’eccessivo riscaldamento, d’inverno) provoca disidratazione grave. Quindi, è consigliato tenere una bomboletta sulla scrivania e vaporizzare acqua termale varie volte al giorno.

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